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Falò | tra S.Antonio e Don Chisciotte

Abbiategrasso 17 Gennaio 2019

Lo ammettiamo, Marco Schillaci è un amico e quindi questo post potrebbe risentirne ma, ci piacerebbe, intervenire nel merito della questione analizzando i fatti. Cosa può essere rimproverato a Marco? Abbiamo provato a leggere i messaggi (tanti) che gli sono stati indirizzati ed abbiamo trovato queste risposte: "non scopa abbastanza" "non ha una vita" "cazzo di problemi ti fai" "tutto inquina allora..." e potremmo andare avanti. Qual è la differenza tra quanto fatto da Marco e le foto che ogni giorno invadono i vari Gruppi per segnalare monnezza, auto in sosta ed irregolarità varie?

 

A parere nostro nessuna anzi, a pensarci bene, la differenza sta nel destinatario degli "attacchi" che in questo caso sono le cd. "tradizioni" mentre, di norma, sono le abitudini (cattive) ed il malcostume imperante. Si è parlato di attacco alle tradizioni, di voglia di demolire quel poco che è rimasto, noi preferiamo parlare di "senso civico" da parte di un cittadino (che non ha alcun interesse personale nella questione) che reclama il rispetto delle regole che lo stesso Comune di Abbiategrasso nel proprio comunicato richiama. La tristezza enorme di questa situazione è che, ancora una volta, si è giocato al "tiro al piccione" dimenticando che (anche) le tradizioni si evolvono e devono stare al passo con i tempi. Ci farebbe piacere conoscere quanti, tra quelli che hanno attaccato Marco, sono a favore della Corrida spagnola oppure del Palio di Siena oppure, ancor più, di altri riti che ledono i "diritti degli animali".

 

Ebbene Marco ha il merito indiscusso di aver acceso un faro su una questione che, forse per pigrizia forse per ignoranza, nessuno di noi ha voluto mai affrontare come se una deroga comunale evitasse il problema. Chiudiamo ricordando che le tradizioni sono importanti, fondamentali così come lo è il nostro presente ed, ancor più, il nostro futuro. La tematica dell'ambiente è importante ADESSO e Marco, a parere nostro, ha avuto l'unico torto di essere coerente con le proprie idee parlando, in tutti i casi interessati, prima con i responsabili. Ovviamente ciascuno di noi la vedrà sempre a modo proprio ma chiudiamo invitando tutti coloro i quali hanno partecipato alla "lapidazione" a porsi questa domanda: cosa sareste disposti a fare per difendere un vostro ideale? Se la risposta è "mi faccio una scopata e vivo la mia vita serenamente senza rompere il cazzo agli altri" forse il vostro ideale non è poi così forte.

 

RCB | Staff