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BIRRA MALNATT | LA BIRRA DELLE CARCERI

Milano 27 maggio 2019

In punta di piedi varchiamo il portone di Palazzo Marino nel cuore di Milano in qualità di ufficio comunicazione per conto de La Morosina (Agribirifficio Azienda Agricola di Abbiategrasso)

L’appuntamento è di quelli che fa venire i brividi solo a pensarci così come la parola “Malnatt”

 

Malnatt la birra delle carceri viene presentata in una sala gremita da addetti stampa alla presenza dell’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio del comune di Milano Cristina Tajani, il Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria, Pietro Buffa e gli ideatori dell’iniziativa.

 

 

Tajani:

“La produzione di tre nuove linee diventa un’occasione concreta di riscatto sociale e di acquisizione di competenze per i detenuti, aiutandoli a intraprendere un nuovo percorso di vita” 

 

Malnatt, il gusto del riscatto” l’innovativo progetto brassicolo della città di Milano che vuole accendere l’attenzione sul tema e il valore del reinserimento dei detenuti ed ex-detenuti nel mondo del lavoro. 

 

“Un progetto tipicamente milanese sin dal nome, che  coniuga alcuni dei tratti distintivi della nostra città come l’attenzione alla ricerca della qualità attraverso l’uso di materie prime a filiera corta e la  capacità di saper  intuire le tendenze del mercato, rappresentate dall’attenzione alle birre artigianali. Infine una peculiarità tutta meneghina,  fare del lavoro la più importante occasione di riscatto e di attenzione verso gli altri”. Così commenta l’iniziativa l’assessore Tajani, che prosegue: “La collaborazione con imprenditori che scelgono di produrre in collaborazione con le strutture penitenziare consente di ampliare i percorsi di riqualificazione professionale per i detenuti, aumentandone le competenze tecniche e favorendo il loro rientro nel mercato del lavoro quale valido strumento di riscatto sociale di crescita personale. Una concreta opportunità che nei prossimi mesi vedrà impegnati almeno 10 detenuti intenti nell’apprendere i segreti della birra e di un nuovo lavoro”.

 

Malnatt nasce dalla collaborazione tra i tre istituti penitenziari milanesi Bollate, Opera e San Vittore e un gruppo di imprenditori ed esercenti del territorio milanese, con il supporto del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e del Comune di Milano. L’obiettivo del progetto è quello di rafforzare e promuovere il ponte tra le attività educative e produttive svolte all’interno delle case circondariali e il territorio milanese. Grazie alla filiera birraria, Malnatt darà un’opportunità concreta di formazione e lavoro ad alcuni detenuti ed ex-detenuti, in particolare nelle fasi di produzione - presso l’Azienda Agricola La Morosina nel Parco del Ticino - e di distribuzione presso la società Pesce. Il risultato aziendale e sociale atteso, a 24 mesi dal lancio, è duplice: reinserire almeno dieci detenuti o ex-detenuti oltre a generare risorse economiche per gli Istituti da destinare ad attività di recupero dei detenuti e di formazione della Polizia Penitenziaria. Si stima che, a fronte della vendita di un volume di circa 1.000 ettolitri, si potranno finanziare progetti per un valore minimo di circa 20.000 euro all’anno.

 

Le birre Malnatt, in distribuzione presso il canale Horeca (Hotellerie-Restaurant-Café), sono birre ad alta fermentazione, non pastorizzate, non filtrate e rifermentate in bottiglia o in fusto. Tre le linee prodotte e

dedicate ai tre istituti carcerari di Milano: Malnatt San Vittore, birra chiara non filtrata di solo malto d’orzo; Malnatt Bollate, birra di frumento; Malnatt Opera, birra rossa.

Il nome e il logo di Malnatt (termine del dialetto milanese che sta affettuosamente a significare “nato male”) sono ideati da Take, l’Agenzia di comunicazione partner del progetto, e pongono in particolare l’accento sulla milanesità del progetto e sulla cultura popolare meneghina. Non a caso, è un malnatt il protagonista di Ma mi, la celebre canzone, scritta da Giorgio Strehler e cantata da Ornella Vanoni e poi da Enzo Iannacci, che racconta di una detenzione nel Carcere di San Vittore. 

Le evoluzioni del progetto Malnatt si potranno seguire direttamente sul sito www.birramalnatt.it o attraverso i canali Facebook e Instagram.

 

MALNATT, BIRRA AGRICOLA.

Le birre Malnatt nascono da un progetto realizzato con l’aiuto di detenuti ed ex detenuti delle carceri milanesi presso la Cascina Agricola La Morosina di Abbiategrasso, situata nel Parco del Ticino ad Abbiategrasso, a pochi chilometri da Milano.

La storia della cascina è una lunga storia di terre coltivate e contadini. Questo antico legame con la terra, grazie alla spinta innovatrice della famiglia Ghidoni, trova oggi un nuovo sbocco nella produzione di birre agricole a “centimetro zero”.

Tutti gli ingredienti necessari per la produzione della birra provengono infatti dalla coltivazione delle terre della cascina.

Ingredienti che vengono trasformati in birra sotto la sapiente supervisione del birraio della Morosina, il Dr Jens Berthelsen. Laureato in biochimica presso l’università di Copenhagen e con un master a Londra, anche per ragioni di cuore, Jens ha deciso di trasferirsi a vivere nel Parco del Ticino, dove nella produzione di birre agricole ha trovato la sua nuova passione.

 

Tutte e tre le birre Malnatt sono birre agricole ad alta fermentazione, non pastorizzate, non filtrate e rifermentate in bottiglia o in fusto, ricette appaganti ma non troppo complesse, per apprezzare il gusto della semplicità.

 

Fonte comunicato e foto :

https://www.comune.milano.it/-/lavoro.-nasce-dalle-carceri-milanesi-malnatt-la-birra-del-riscatto-nel-segno-del-lavoro

 

 

https://www.birramalnatt.it/ 

 

https://www.flickr.com/photos/comune_milano/sets/72157709274186272/